Cosa è accaduto
Chi è Soru
Soru se ne va ma per fortuna restano Latorre e D'alema.
E subito riprende il viaggio come dopo il naufragio un superstite lupo di mare
berlusconi sostiene che si è trattato di "una fatalità drammatica", dal momento che "poteva succedere anche in un'abitazione", che "non c'erano indizi di pericolosità" e che "nessuno aveva denunciato ipotesi di pericolo". Aggiunge però che "la sicurezza è la condizione di fondo" e che "sono circa 2500 le scuole di cui bisogna approfondire la situazione". E ricorda di aver incaricato Guido Bertolaso, nei mesi scorsi, a sottoporre a verifica un lotto di circa 100 scuole. "Abbiamo inserito in Finanziaria un finanziamento di 70 milioni di euro - sottolinea - si tratta soprattutto di scuole in zone sismiche, cercheremo di procedere alla messa in sicurezza". E precisa che è responsabilità delle province verificare la sicurezza degli edifici scolastici. (fonte)
«Ho scelto chiodi», ha detto berlusconi «perché è innanzitutto bello, ma fondamentalmente per due motivi: perché non è un politico di professione e perché ha una ottima preparazione dopo le esperienze di capo dell'opposizione e poi sindaco»

CROLLA SOFFITTO DI UN LICEO UN RAGAZZO MORTO, circa 20 feriti di cui 4 gravifonte
SOPRALLUOGO DELLA GELMINI - Il ministro dell'Istruzione, mariastella gelmini, ha compiuto personalmente un sopralluogo a Rivoli. Per la Gelmini quella di Rivoli è una «tragedia veramente incomprensibile: non è possibile - ha detto il ministro - che un ragazzo perda la vita a scuola».
1. Le disposizioni del presente articolo disciplinano l'affidamento e la gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica, in applicazione della disciplina comunitaria e al fine di favorire la più ampia diffusione dei principi di concorrenza, di libertà di stabilimento e di libera prestazione dei servizi di tutti gli operatori economici interessati alla gestione di servizi di interesse generale in ambito locale ... in altre parole: la gestione dei servizi locali deve essere sottomessa alle regole dell'economia capitalistica.
2. Il conferimento della gestione dei servizi pubblici locali avviene, in via ordinaria, a favore di imprenditori o di società in qualunque forma costituite.
5. Ferma restando la proprietà pubblica delle reti, la loro gestione può essere affidata a soggetti privati.
10. ... per l'affidamento di tutti i servizi pubblici locali di rilevanza economica in materia di rifiuti, trasporti, energia elettrica e gas, nonche' in materia di acqua.
La crisi dei mercati finanziari si trasferisce all'economia reale. Tra qualche mese inizieranno le vere e proprie riduzioni di personale e i primi a essere colpiti saranno i circa quattro milioni e mezzo di lavoratori precari. Per questo l'Italia ha urgente bisogno di introdurre un sussidio unico di disoccupazione, a cui si acceda indipendentemente dal tipo di contratto con cui si è stati assunti. Dove trovare le risorse? Sufficiente utilizzare i fondi destinati in via sperimentale alla detassazione degli straordinari, un provvedimento che invece diminuisce l'occupazione.Potete leggere l'articolo completo qui.
La maggior parte delle persone non capisce nulla, ed è ignorante (spesso per scelta) come una campana: quelli non si possono salvare, ci si deve invece SALVARE DA LORO. Proprio gli ignoranti spesso trascinano le persone sapienti nella rovina, quando le ultime, spinte da una misericordia cattolico-sinistroide-buonista, cercano di salvarle. Nella vostra vita di tutti i giorni, identificate le persone probe con cui anche domani vorreste ritrovarvi, e fateci squadra... con quelli sì che potete discutere di cose importanti e magari darvi una mano per quel disastro che verrà. Che gli altri si fottano: noi dobbiamo solo sapere come e dove scappare, al momento giusto.
Tra le varie Cassandre mondiali, che si sono affannate negli ultimi anni a diffondere la consapevolezza della crisi in arrivo, questa è una posizione che comincia a farsi strada sempre di più. Malgrado i mille sforzi compiuti, pare che la gente voglia ostinatamente rimanere sorda, e continuare a perseguire il "diritto" allo spreco, al benessere, al consumo anche di fronte all'inevitabile catastrofe. Perchè, e proprio questo è il punto, tale atteggiamento ha reso la crisi inevitabile e oramai impossibile da prevenire.
Allora, l'unica cosa rimasta da fare è coalizzarsi con persone capaci e preparate, fare network, organizzarsi per salvarsi le penne non solo abbandonando i "sordi" al proprio destino, ma anche facendo in modo di tenersene alla larga quando, presi dal panico, daranno il colpo di grazia a ciò che rimane della società civile. Come sul Titanic, i mille disperati che si arrampicano sulla scialuppa rischiano di far affondare tutti.
Voi cosa ne pensate? Personalmente, credo che non smetterò di far sentire la mia voce fino all'ultimo istante: se non per buonismo, almeno perchè ogni consapevole in più sarà un problema in meno. Ma riesco a comprendere chi ha gettato la spugna e comincia a pensare a sé.
«Il Paese è con me, ma un pezzo del Paese no, e me ne sono fatto una ragione: il Paese delle rendite e dei poteri forti, e quello dei fannulloni, che spesso stanno a sinistra» L'esponente del Governo si è detto dispiaciuto per questo: «Io sono di sinistra - ha detto - sono socialista».renato brunetta, ministro della Funzione Pubblica, intervenuto all'assemblea dei circoli del buongoverno di dell'utri
«Io l'ho detto, questo è un governo che crede nel cambiamento, è, per certi versi, un governo di sinistra". "Può sembrare una contraddizione, ma noi mettiamo al centro non solo il ceto medio, ma anche quelle famiglie che faticano ad arrivare alla fine del mese, quelle famiglie che fanno molti sacrifici per far studiare i propri figli»mariastella gelmini ministro dell'Istruzione a margine di un convegno di Forza Italia
"Veltroni mi sembra in evidente crisi, contestato nel suo partito perché, in effetti, è una persona incapace". "La violenza verbale, la violenza di cui anche io sono stato vittima nei giorni scorsi dimostra l'arroganza, la stupidità e l'incapacità di quest'uomo"
Napoletano, 52 anni, medico epatologo e da tre legislature in Parlamento. La sua storia politica inizia alla fine degli anni Ottanta quando viene lanciato da Vincenzo Scotti. È l'epoca di Nello Polese sindaco di Napoli. Di lì a poco sarebbe scoppiato il ciclone di Tangentopoli. Nel capoluogo partenopeo si fa ricorso ad una giunta di salute pubblica. E Villari entra a farne parte in qualità di assessore alla Cultura, ma solo per tre mesi.
Nel 1994 aderisce al Ppi e poi segue Rocco Buttiglione nella diaspora. In seguito lo lascia per Clemente Mastella. Nel 2000 si candida alle regionali e resta nella Margherita, nonostante lo strappo di Mastella, ricoprendo la carica di responsabile per il Mezzogiorno. Qualche ruggine con Ciriaco De Mita per un congresso regionale nel quale Villari si candida in contrasto con il «maestro» di Nusco. Più in là i due faranno la pace. Nel 2005 il suo nome circola come candidato alla carica di primo cittadino di Napoli, ma poi la spunta Rosa Russo Iervolino, che viene riconfermata sindaco. Nella XIV e nella XV legislatura Villari è eletto, sempre in Campania, alla Camera. Alle ultime elezioni trasloca al Senato, entrando a far parte della commissione Lavori pubblici e comunicazioni e della stessa commissione di Vigilanza. Napoletano doc anche per quel che riguarda il calcio, Villari è presidente del Napoli Club Parlamento.
BRUNETTA, CHE OMETTO !
Leggi dall''Espresso che Brunetta (che secondo lui è un Nobel in pectore):
- è entrato all'università nel 1982 ope legis;
- che ha fatto il concorso nel 1992 ed è stato bocciato
- che ha fatto il concorso nel 1999 ma lo ha fatto a Teramo (un cattivo maestro per la Gelmini)
- che nel 2005 ha comprato un appartamento di 4 vani con vista sul parco dell'Appia Antica a 113 mila euro (era dell'ente INPDAI)
- che ha comprato in anni recenti un rudere a Ravello con vista sulla Costiera amalfitana a 65 mila euro /era piccolo e complessivamente sommava un 120 metri invece ora ne ha oltre 170, con piscina ed accessori (l'assessore del comune di Ravello che gli ha curato le pratiche è ora giunto al Parlamento nelle file del Pdl)
- cha ha una megavilla vicino Todi
- che ha lavorato per avere una linea low cost che lo portasse al Parlamento europeo ma i rimborsi li prendeva per la linea ordinaria
- che a Strasburgo, a Roma, nelle Commissioni e al comune di Venezia le sue assenze sono sempre almeno del 40%.
- che le BR lo "perseguiterebbero" da circa 25 anni per cui (paghiamo noi) ha una scorta da 25 anni (se fosse vera una cosa del genere sarebbe un motivo in più per mandare le BR dove dice Grillo).
Un uomo tutto d'un pezzo o d'un pezzetto.
Abbiamo certi maestri in Italia che davvero sarebbe ora di cacciarli tutti.
Roberto Renzetti
"possa tua figlia finalmente riposare degnamente in pace e possa tu ritrovare la quiete dei giusti dopo averla accompagnata per mano all'altare della sua morte."
Se ci mettiamo d'accordo che andiamo in pizzeria ed una volta pago io e l'altra paghi tu, quando tocca a te pagare tu paghi ma la mia pizza la scelgo io. Non puoi insistere per farmi mangiare la margherita perchè a te non piacciono le cipolle!
Se, dopo 32 volte che non vieni all'appuntamento, alla trentatreesima tu mi ordini lo stesso una margherita, può succedere che io ti mandi a quel paese.
Non mi sembra proprio il caso di lamentarsi, considerato anche che quando toccava a me ti ho pagato, in silenzio, una pizza con wurstel, gorgonzola e acciughe.
«Loro fermano il nostro futuro, noi fermiamo i loro siti». Con questo slogan il gruppo «Informatica in movimento» ha lanciato l'idea di estendere la protesta studentesca al mondo virtuale con un netstrike contro il sito del ministero dell'Università e della ricerca (Miur) giovedì 13 novembre alle ore 14 in punto. Si tratta in pratica di un «attacco informatico» che consiste nel mettere a segno un numero di contatti tale da mandare il tilt il server. Una specie di corteo virtuale, in attesa di quello reale di venerdì a Roma.Fonte
![]() |
| Costantini a Casalbordino 9 novembre 2008 |