martedì 25 novembre 2008

La nave affonda

Regione Sardegna, Soru si dimette sfiduciato dalla sua maggioranza.

Cosa è accaduto

Chi è Soru

Soru se ne va ma per fortuna restano Latorre e D'alema.



lunedì 24 novembre 2008

Ridiamoci su ...

Prima ci ammazzano e poi ci prendono per il culo ! (2)


berlusconi sostiene che si è trattato di "una fatalità drammatica", dal momento che "poteva succedere anche in un'abitazione", che "non c'erano indizi di pericolosità" e che "nessuno aveva denunciato ipotesi di pericolo". Aggiunge però che "la sicurezza è la condizione di fondo" e che "sono circa 2500 le scuole di cui bisogna approfondire la situazione". E ricorda di aver incaricato Guido Bertolaso, nei mesi scorsi, a sottoporre a verifica un lotto di circa 100 scuole. "Abbiamo inserito in Finanziaria un finanziamento di 70 milioni di euro - sottolinea - si tratta soprattutto di scuole in zone sismiche, cercheremo di procedere alla messa in sicurezza". E precisa che è responsabilità delle province verificare la sicurezza degli edifici scolastici. (fonte)

Facciamo qualche conto:

In Italia ci sono 42000 edifici scolastici (fonte).

Le 100 scuole di cui berlusconi dice di essersi preoccupato sono circa di una su quattrocento
(0,23%). E l'altro 99,7% ? Pare che i risultati arriveranno a gennaio; di questo passo (3 mesi per 100 scuole) il quadro completo si avrà tra 420*3mesi = 105 anni

70 milioni di euro (anche ammesso che ci siano) fanno 1.667 euro per edificio.
Anche se questi 70 milioni fossero usati tutti solo per le 2.500 scuole per cui bisogna "approfondire la situazione" si tratterebbe di 28.000 euro per edificio.

Quindi, nella migliore delle ipotesi, con 28.000 euro si dovrà rendere sicuro un edificio in zona sismica, edificio che in molti casi andrebbe semplicemente abbattuto. Chissà se berlusconi sa quanto può costare una scala per l'uscita di emergenza, un impianto elettrico o un sistema di protezione contro gli incendi?

In attesa di questo miracolo, non ci resta che sperare nella buona sorte, perchè se una scuola in zona sismica non è in sicurezza, significa che a seguito di un terremoto di grandezza prevedibile potrà crollare con tutti i bambini dentro.

Infine, dire che ci devono pensare le province e i comuni, dopo avergli tagliato i fondi, significa semplicemente dire che se vogliamo i controlli dobbiamo pagarceli da soli con nuove tasse locali.

Ma quando è stato che berlusconi ha preso l'impegno sulle 100 scuole da verificare? Solo due mesi fa, il 19 settembre: «Il governo varerà un piano per mettere in sicurezza le prime 100 scuole d' Italia». E dove lo ha detto? A San Giuliano di Puglia (dove è stata scattata la foto del funerale), quando ha approfittato dell'inaugurazione della nuova scuola (6 anni dopo il crollo della vecchia e la morte di 27 bambini e una maestra) per realizzare, assieme alla gelmini, il solito spot pubblicitario.
Per farla breve qui trovate una cronaca ufficiale e qui una un pò più critica dell'inaugurazione.

Pubblicità elettorale

«Ho scelto chiodi», ha detto berlusconi «perché è innanzitutto bello, ma fondamentalmente per due motivi: perché non è un politico di professione e perché ha una ottima preparazione dopo le esperienze di capo dell'opposizione e poi sindaco»

Se la bellezza non bastasse per votare il candidato "scelto da berlusconi" guardate questo spot e precipitatevi a firmare:



Insomma: berlusconi ha promesso (e non mantenuto) un milione di posti di lavoro, il "prescelto" chiodi sta addirittura prendendo le prenotazioni !

N.B. il video è stato messo da chiodi su youtube e poi ritirato. Www.abruzzo24ore.tv lo ha però registrato e reso disponibile sul suo sito, anche se, probabilmente per sovraccarico, il sito è oggi difficilmente raggiungibile.

domenica 23 novembre 2008

Prima ci ammazzano e poi ci prendono per il culo!

CROLLA SOFFITTO DI UN LICEO UN RAGAZZO MORTO, circa 20 feriti di cui 4 gravi

SOPRALLUOGO DELLA GELMINI - Il ministro dell'Istruzione, mariastella gelmini, ha compiuto personalmente un sopralluogo a Rivoli. Per la Gelmini quella di Rivoli è una «tragedia veramente incomprensibile: non è possibile - ha detto il ministro - che un ragazzo perda la vita a scuola».
fonte

Non ricordo nemmeno più quante sono le situazioni potenzialmente mortali che ho trovato e descritto nero su bianco quando facevo il responsabile della sicurezza nelle Scuole! Ed ora questa str...za usa in temine "incomprensibile"! Sono arrabbiato arrabbiato arrabbiato ...

venerdì 21 novembre 2008

Ridiamoci su







Se non bastano, visitate www.vernacoliere.com

mercoledì 19 novembre 2008

Vatti a fidare

Negli studi de La7 partecipano alla trasmissione Omnibus di venerdì scorso: nicola latorre, vicecapogruppo del Pd al Senato e dalemiano di ferro, il vicecapogruppo del Pdl alla Camera italo bocchino. E infine il capogruppo dell'Italia dei Valori Massimo Donadi.

Si parlava di Rai e della presidenza della Vigilanza. Il dipietrista attacca quelli del Pdl insistendo sul loro dovere istituzionale di votare un candidato dell'opposizione e scelto dall'opposizione (Leoluca Orlando).

bocchino sembra in difficoltà ed è a questo punto che scatta il "soccorso" di latorre, che dovrebbe aver sostenuto Orlando e che sta parlando anche lui contro bocchino, ma di colpo sembra invece più preoccupato di venire in aiuto all'avversario di An.

Astutamente, il parlamentare del Pd prende carta e penna e manda un messaggio a bocchino. bocchino comprende il suggerimento ma prima di rispondere si preoccupa di farlo sparire, aiutato da latorre. Tutto è descritto nel filmato seguente:



latorre però, non solo è stato così scemo da farsi riprendere con quella faccia tipica di chi sta cercando di fregarti, ma invece di mangiare quel pezzetto di carta lo ha lasciato negli studi della televisione. Quel foglietto è stato mostrato oggi a tutti dallo stesso conduttore.
C'era scritto: "Io non posso dirlo, ma il precedente della Corte? Pecorella?".

Guarda caso, subito dopo aver letto il foglietto, bocchino accusava Donadi (e latorre) di non aver voluto votare alla Consulta per gaetano pecorella (che era stato indicato da berlusconi): "Voi avete detto no al nostro candidato alla Consulta pecorella. Ora perchè noi non possiamo dire di no al vostro per la Vigilanza?".

Qui c'è il video in cui viene mostrato il biglietto:



latorre: l'ultimo .... di una lunghissima serie

Ospite in casa propria

Tutti hanno sempre smentito l'incontro separato con i sindacati, ecco cosa è successo davvero: l'incontro c'è stato davvero a casa di berlusconi ma lui è stato solo invitato, senza che nessuno lo avvertisse di chi c'era.



Ma in che mani siamo?

martedì 18 novembre 2008

Acqua in bocca

Oggi mi hanno detto: "Pensa che berlusconi vuole privatizzare anche l'acqua". Io ho risposto: "Lo ha già fatto!".

Come promesso, ecco qui i riferimenti alle leggi.

C'era una volta il Decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 del ministro Tremonti che parlava di tutto ma non dell'acqua.
Però quando venne trasformato in legge, era il 5 agosto, e mentre tutti erano al mare tra un articolo cha parla di "Modifiche alla disciplina del contratto di apprendistato" ed uno "Taglia-carta" che dimezza il consumo di carta nelle amministrazioni pubbliche, venne aggiunto l'articolo 23 bis che titola "Servizi pubblici locali di rilevanza economica". Tale articolo dice:

1. Le disposizioni del presente articolo disciplinano l'affidamento e la gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica, in applicazione della disciplina comunitaria e al fine di favorire la più ampia diffusione dei principi di concorrenza, di libertà di stabilimento e di libera prestazione dei servizi di tutti gli operatori economici interessati alla gestione di servizi di interesse generale in ambito locale ... in altre parole: la gestione dei servizi locali deve essere sottomessa alle regole dell'economia capitalistica.

2. Il conferimento della gestione dei servizi pubblici locali avviene, in via ordinaria, a favore di imprenditori o di società in qualunque forma costituite.

5. Ferma restando la proprietà pubblica delle reti, la loro gestione può essere affidata a soggetti privati.

10. ... per l'affidamento di tutti i servizi pubblici locali di rilevanza economica in materia di rifiuti, trasporti, energia elettrica e gas, nonche' in materia di acqua.

Per capire cosa significa si veda cosa già succede a latina o si pensi a quale interesse avrebbe una società privata ad investire in tubature con cui portare l'acqua, allo stesso prezzo di una città, in un piccolo e sperduto paese di pochi abitanti.

L´acqua che sgorga dalla terra non è una merce, è un diritto fondamentale umano e nessuno può appropriarsene per trarne illecito profitto. Deve essere gestita dalle comunità locali con totale capitale pubblico, al minor costo possibile per l’utente.

lunedì 17 novembre 2008

Andiamo avanti tranquillamente

Mi guardo intorno e vedo tutti tranquilli, nessuno pare vedere la tempesta in arrivo. Anche io quasi non ci credo, dopo tanto tempo che prevedo una rovina tipo Argentina quasi quasi spero di sbagliarmi. Però mi torna sempre più spesso alla mente una canzone di De Gregori che dice:

signor mozzo io non vedo niente
è solo un po' di nebbia che annuncia il sole
.. andiamo avanti tranquillamente!

(per chi non conoscesse la canzone: la nave è il Titanic)

Su questo argomento avevo scritto un post citando abbondantemente un articolo tratto da www.lavoce.info:
La crisi dei mercati finanziari si trasferisce all'economia reale. Tra qualche mese inizieranno le vere e proprie riduzioni di personale e i primi a essere colpiti saranno i circa quattro milioni e mezzo di lavoratori precari. Per questo l'Italia ha urgente bisogno di introdurre un sussidio unico di disoccupazione, a cui si acceda indipendentemente dal tipo di contratto con cui si è stati assunti. Dove trovare le risorse? Sufficiente utilizzare i fondi destinati in via sperimentale alla detassazione degli straordinari, un provvedimento che invece diminuisce l'occupazione.
Potete leggere l'articolo completo qui.

Ma poi ho dovuto tagliare tutte le citazioni per non essere troppo lungo. Infatti, cercando una immagine adatta, ho trovato un intervento, scritto nel lontano mese di Aprile, che come il mio parla del Titanic e che voglio citare per intero perchè mi trova del tutto d'accordo:
La maggior parte delle persone non capisce nulla, ed è ignorante (spesso per scelta) come una campana: quelli non si possono salvare, ci si deve invece SALVARE DA LORO. Proprio gli ignoranti spesso trascinano le persone sapienti nella rovina, quando le ultime, spinte da una misericordia cattolico-sinistroide-buonista, cercano di salvarle. Nella vostra vita di tutti i giorni, identificate le persone probe con cui anche domani vorreste ritrovarvi, e fateci squadra... con quelli sì che potete discutere di cose importanti e magari darvi una mano per quel disastro che verrà. Che gli altri si fottano: noi dobbiamo solo sapere come e dove scappare, al momento giusto.

Tra le varie Cassandre mondiali, che si sono affannate negli ultimi anni a diffondere la consapevolezza della crisi in arrivo, questa è una posizione che comincia a farsi strada sempre di più. Malgrado i mille sforzi compiuti, pare che la gente voglia ostinatamente rimanere sorda, e continuare a perseguire il "diritto" allo spreco, al benessere, al consumo anche di fronte all'inevitabile catastrofe. Perchè, e proprio questo è il punto, tale atteggiamento ha reso la crisi inevitabile e oramai impossibile da prevenire.

Allora, l'unica cosa rimasta da fare è coalizzarsi con persone capaci e preparate, fare network, organizzarsi per salvarsi le penne non solo abbandonando i "sordi" al proprio destino, ma anche facendo in modo di tenersene alla larga quando, presi dal panico, daranno il colpo di grazia a ciò che rimane della società civile. Come sul Titanic, i mille disperati che si arrampicano sulla scialuppa rischiano di far affondare tutti.

Voi cosa ne pensate? Personalmente, credo che non smetterò di far sentire la mia voce fino all'ultimo istante: se non per buonismo, almeno perchè ogni consapevole in più sarà un problema in meno. Ma riesco a comprendere chi ha gettato la spugna e comincia a pensare a sé.

Fonte

domenica 16 novembre 2008

C'è la fila

«Il Paese è con me, ma un pezzo del Paese no, e me ne sono fatto una ragione: il Paese delle rendite e dei poteri forti, e quello dei fannulloni, che spesso stanno a sinistra» L'esponente del Governo si è detto dispiaciuto per questo: «Io sono di sinistra - ha detto - sono socialista».
renato brunetta, ministro della Funzione Pubblica, intervenuto all'assemblea dei circoli del buongoverno di dell'utri

«Io l'ho detto, questo è un governo che crede nel cambiamento, è, per certi versi, un governo di sinistra". "Può sembrare una contraddizione, ma noi mettiamo al centro non solo il ceto medio, ma anche quelle famiglie che faticano ad arrivare alla fine del mese, quelle famiglie che fanno molti sacrifici per far studiare i propri figli»
mariastella gelmini ministro dell'Istruzione a margine di un convegno di Forza Italia

"Veltroni mi sembra in evidente crisi, contestato nel suo partito perché, in effetti, è una persona incapace". "La violenza verbale, la violenza di cui anche io sono stato vittima nei giorni scorsi dimostra l'arroganza, la stupidità e l'incapacità di quest'uomo"

maurizio gasparri capogruppo del Pdl al Senato

L'uomo giusto al posto giusto

Biografia di villari (eletto da berlusconi alla presidenza della commissione di vigilanza RAI)
Napoletano, 52 anni, medico epatologo e da tre legislature in Parlamento. La sua storia politica inizia alla fine degli anni Ottanta quando viene lanciato da Vincenzo Scotti. È l'epoca di Nello Polese sindaco di Napoli. Di lì a poco sarebbe scoppiato il ciclone di Tangentopoli. Nel capoluogo partenopeo si fa ricorso ad una giunta di salute pubblica. E Villari entra a farne parte in qualità di assessore alla Cultura, ma solo per tre mesi.

Nel 1994 aderisce al Ppi e poi segue Rocco Buttiglione nella diaspora. In seguito lo lascia per Clemente Mastella. Nel 2000 si candida alle regionali e resta nella Margherita, nonostante lo strappo di Mastella, ricoprendo la carica di responsabile per il Mezzogiorno. Qualche ruggine con Ciriaco De Mita per un congresso regionale nel quale Villari si candida in contrasto con il «maestro» di Nusco. Più in là i due faranno la pace. Nel 2005 il suo nome circola come candidato alla carica di primo cittadino di Napoli, ma poi la spunta Rosa Russo Iervolino, che viene riconfermata sindaco. Nella XIV e nella XV legislatura Villari è eletto, sempre in Campania, alla Camera. Alle ultime elezioni trasloca al Senato, entrando a far parte della commissione Lavori pubblici e comunicazioni e della stessa commissione di Vigilanza. Napoletano doc anche per quel che riguarda il calcio, Villari è presidente del Napoli Club Parlamento.

Fonte

Con questa biografia è perfetto nel suo ruolo. Cerchiamo di prevedere il futuro: se non si dimette lo dovranno buttare fuori dal PD, allora potrebbe passare nel PDL ma così berlusconi non potrebbe più dire di avere "scelto" un rappresentante dell'opposizione e saremmo daccapo. L'unica soluzione è quindi che faccia un salto più breve ed arrivi nell'UDC dove casini ne dice già un gran bene.

sabato 15 novembre 2008

Che furbetto quel brunetta

Ieri l'Espresso ha pubblicato un'inchiesta su brunetta. Avevo intenzione di riassumerla per poi invitare alla lettura dell'articolo completo. Poichè Roberto Renzetti sul fisicamente.net lo ha fatto benissimo prima di me mi limito a copiare il suo post:
BRUNETTA, CHE OMETTO !

Leggi dall''Espresso che Brunetta (che secondo lui è un Nobel in pectore):

- è entrato all'università nel 1982 ope legis;
- che ha fatto il concorso nel 1992 ed è stato bocciato
- che ha fatto il concorso nel 1999 ma lo ha fatto a Teramo (un cattivo maestro per la Gelmini)
- che nel 2005 ha comprato un appartamento di 4 vani con vista sul parco dell'Appia Antica a 113 mila euro (era dell'ente INPDAI)
- che ha comprato in anni recenti un rudere a Ravello con vista sulla Costiera amalfitana a 65 mila euro /era piccolo e complessivamente sommava un 120 metri invece ora ne ha oltre 170, con piscina ed accessori (l'assessore del comune di Ravello che gli ha curato le pratiche è ora giunto al Parlamento nelle file del Pdl)
- cha ha una megavilla vicino Todi
- che ha lavorato per avere una linea low cost che lo portasse al Parlamento europeo ma i rimborsi li prendeva per la linea ordinaria
- che a Strasburgo, a Roma, nelle Commissioni e al comune di Venezia le sue assenze sono sempre almeno del 40%.
- che le BR lo "perseguiterebbero" da circa 25 anni per cui (paghiamo noi) ha una scorta da 25 anni (se fosse vera una cosa del genere sarebbe un motivo in più per mandare le BR dove dice Grillo).

Un uomo tutto d'un pezzo o d'un pezzetto.
Abbiamo certi maestri in Italia che davvero sarebbe ora di cacciarli tutti.

Roberto Renzetti

giovedì 13 novembre 2008

Da padre a padre


Oggi vorrei dire al papà di Eluana giunto quasi al termine di questo suo disumano calvario:
"possa tua figlia finalmente riposare degnamente in pace e possa tu ritrovare la quiete dei giusti dopo averla accompagnata per mano all'altare della sua morte."


---000---

Solo la Morte
(Pablo Neruda)



Vi sono cimiteri solitari,
sepolcri pieni d’ossa senza suono,
il cuore traversa un tunnel

buio, buio, buio,

come naufragando addentro moriamo,
come annegando nel cuore,
come cadendo dalla pelle nell'anima.

Vi sono cadaveri,
piedi di fredda lastra appiccicosa,
v'è la morte nell’ossa,
simile a un suono puro,
a un latrato senza cane,
che viene da campane, da tombe
e cresce nel fradicio come pianto
o pioggia


Da solo, a volte vedo
bare a vela salpare
con pallidi defunti, con donne dai capelli morti,
con panettieri bianchi come angeli,
con giovani pensose sposate con notai,
feretri risalenti il verticale fiume dei morti,
la livida corrente
sempre più addentro, vele che gonfia il suono della morte,
il suono silenzioso della morte,
scarpa senza piede, abito senza persona,
giunge a bussare, anello senza pietra né dito,
giunge a gridare senza bocca nè lingua né gola.

Eppure i suoi passi hanno un suono,
e il suo abito ha un suono, tacito, come d’albero.

Io non so, conosco poco,
io vedo appena,
ma credo che il suo canto abbia
il colore delle viole umide,
di viole abituate alla terra,
perchè il volto della morte è verde,
col sottile umidore di un petalo di viola
e il suo aspro colore d'inverno esacerbato.

Ma la morte gira il mondo vestita da scopa,
lambisce il suolo in cerca di morti,
la morte è nella scopa,
è la lingua della morte che cerca defunti,
è l'ago della morte che cerca filo.

La morte è sulle bande:
sui materassi flosci, sulle coperte nere
vive distesa, e repentina soffia:
soffia un suono buio che gonfia le lenzuola,
e vi sono letti veleggianti a un porto
dove lei attende, vestita da ammiraglio.


Vergogna !

"Vergogna", grida il pubblico nell'aula. Come a luglio, per il verdetto sulle violenze nella caserma di Bolzaneto. Un'altra sentenza "dimezzata" dove si dice che, in quella Scuola Diaz, accadde di tutto: si sfiorò la tortura e si tentò di ingannare la giustizia creando prove false, nascondendo delle bombe molotov portate dentro dai poliziotti nel tentativo di giustificare l'assalto, i pugni, i calci e le manganellate. Ma i giudici si rifiutano invece di pronunciare ciò che la logica dei fatti e delle responsabilità pretenderebbe: che tutto questo fu ordinato e deciso da chi comandava le forze dell'ordine, in quella notte feroce e sbagliata del 21 luglio 2001.

Spariscono dal processo i vertici della polizia, rimasti in carriera nonostante quelle imputazioni gravissime, promossi e chiamati a nuove responsabilità sia negli anni del centrodestra che in quelli del centrosinistra.

....

Solo chi stava lì, chi picchiava e chi truccava le carte delle prove penali è stato condannato. Nessuno dei capi, invece, pagherà. Una giustizia che sembra far pensare, inevitabilmente e aldilà della stessa volontà dei giudici, che forse qualcuno resta più uguale degli altri. E con quel morto di piazza Alimonda, Carlo Giuliani, per il quale mai nessuno è stato obbligato a raccontare la verità.

Fonte

Commissione di vigilanza RAI ...

Se ci mettiamo d'accordo che andiamo in pizzeria ed una volta pago io e l'altra paghi tu, quando tocca a te pagare tu paghi ma la mia pizza la scelgo io. Non puoi insistere per farmi mangiare la margherita perchè a te non piacciono le cipolle!
Se, dopo 32 volte che non vieni all'appuntamento, alla trentatreesima tu mi ordini lo stesso una margherita, può succedere che io ti mandi a quel paese.
Non mi sembra proprio il caso di lamentarsi, considerato anche che quando toccava a me ti ho pagato, in silenzio, una pizza con wurstel, gorgonzola e acciughe.

tratto da "la presidenza della commissione di vigilanza RAI raccontata ai bambini"

mercoledì 12 novembre 2008

Oggi lezione di sistemi

Vediamo oggi un esempio pratico di attacco informatico già descritto nel corso di sistemi:

Netstrike contro le pagine web del Miur giovedì 13 alle 14

«Loro fermano il nostro futuro, noi fermiamo i loro siti». Con questo slogan il gruppo «Informatica in movimento» ha lanciato l'idea di estendere la protesta studentesca al mondo virtuale con un netstrike contro il sito del ministero dell'Università e della ricerca (Miur) giovedì 13 novembre alle ore 14 in punto. Si tratta in pratica di un «attacco informatico» che consiste nel mettere a segno un numero di contatti tale da mandare il tilt il server. Una specie di corteo virtuale, in attesa di quello reale di venerdì a Roma.
Fonte

Le istruzioni operative si trovano qui suddivise per "utente normale", "utente evoluto" e "tecnico informatico".

Un approfondimento sulla storia, gli aspetti tecnici e quelli legali si può trovare cercando la parola "netstrike" in wikipedia.

Studiate ragazzi, studiate!


lunedì 10 novembre 2008

CASALBORDINO: assemblea pubblica

Ricevo questo avviso e lo diffondo nella speranza di una ampia partecipazione:

Assemblea pubblica
Acque avvelenate e minaccia petrolifera
Sabato 15 novembre ore 18.00
Biblioteca comunale - Casalbordino


Clicca sull'immagine per leggere meglio il volantino

pecoraro e l'angelo


pecoraro scanio ha detto: "credo ai santi e ai miracoli. E ho sempre pregato l'angelo custode sin da piccolo. Non mi sembra strano credere agli angeli, se sei cresciuto così”. Per lui l'angelo custode "non ha fattezze antropomorfe" ma è piuttosto una "grande luce dorata". Alfonso lo prega sempre, da sempre.
Fin qui nulla di male, non è l'unico che prega i santi per la guarigione dei parenti (che nel suo caso pare siano intervenuti). Il problema è quando l'angelo custode diventa una risorsa per gli atti di governo. Affinché “il governo non mandasse l’esercito a fronteggiare i manifestanti, in Val di Susa” accese una candela a S.Michele. Fu miracolosamente esaudito (d'altra parte S.Michele è un Arcangelo, non un cherubino qualunque).
Lo stesso Arcangelo Michele è l'artefice di altri miracolosi eventi: “Da solo come avrei potuto portare avanti la riforma dell’agricoltura, bloccare gli OGM nonostante le multinazionali, spostare gli investimenti dal petrolio al solare? Se poi penso all'impegno contro la camorra e la mafia ... ".

Detto per inciso a me pare di ricordare che il buon pecoraro non abbia fatto nulla di quanto attribuisce al suo angelo custode, è solo riuscito a portare avanti i propri interessi, impedendo che in Italia esistesse un vero partito "verde". Oggi può tranquillamente divertirsi a dire stupidaggini anche perchè, al termine dei suoi 16 anni di carriera parlamentare, è stato liquidato con un TFR di 149.792 euro e percepisce un vitalizio di 8.836 euro lordi al mese (wikipedia).

Come ciliegina sulla torta ecco un ardito accostamento pecoraro-Barack Obama:
"Del resto non sono l'unico a credere nei miracoli e nei santi. Barack Obama ha citato più volte nei suoi discorsi Gioacchino da Fiore, ispiratore di un mondo più giusto, che mi risulta essere anche un importante teorico medioevale degli angeli".

Ancora una volta la stessa domanda: ma come abbiamo fatto a farci fregare così a lungo da gente di questo tipo?

Fonte: Corriere della Sera 10-11-08 pag. 14
Oggi l'articolo è anche online

Costantini a Casalbordino

Ecco alcune foto della visita a Casalbordino di Carlo Costantini, candidato Presidente alla Regione Abruzzo, assieme a lui Giovanni Ferrini candidato nella stessa lista.
Costantini a Casalbordino 9 novembre 2008