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domenica 13 dicembre 2009

Il senso del gusto

Dico sempre che si devono educare i figli fin da piccoli alla lettura, alla musica, al teatro, al cinema, alla natura, allo stare insieme, alla solidarietà, per contrastare gli stimoli contrari che li bombardano.
Stasera a cena, di fronte ad una disputa su un barattolo di maionese, mi sono reso conto di non avere ancora individuato, almeno coscientemente, un altro aspetto: quello legato al cibo.

Bisogna educare i figli piccoli anche al gusto, non solo per evitare obesità e malattie, ma soprattutto per non privarli di un altro dei piaceri della vita.

Il mio amico Battistino mi diceva che i maiali mangiano di tutto, purchè sia aromatizzato alla banana; se non ci pensiamo finchè sono piccoli, i nostri figli sono destinati a mangiare - provandoci pure gusto - solo porcherie al buon aroma (chimico) di vaniglia.

martedì 26 maggio 2009

Raffinerie e morte

Sardegna, esalazioni in raffineria tre operai morti sul lavoro

CAGLIARI - Soffocati dalle esalazioni nella grande raffineria Saras della Sardegna, tre operai sono morti questo pomeriggio a Sarroch, in provincia di Cagliari. Stavano pulendo un serbatoio dell'impianto di desolforazione. L'ambiente chiuso si è presto saturato di vapori di azoto che non hanno lasciato scampo ai tre operai.

Sul posto sono intervenuti i medici del 118 ma non hanno potuto che constatare il decesso in attesa dell'arrivo del medico legale, che dovrà accertarne le cause, e del magistrato di turno cui spetterà il compito di indagare sull'incidente.

Fonte: Repubblica



Questo è il trailer del film "OIL, la forza devastante del petrolio, la dignità del popolo sardo" lungometraggio autoprodotto che documenta quel che accade a Sarroch.
La Saras ne ha chiesto il sequestro giudiziario per il contenuto "diffamatorio".

Vedi anche questo post di Maria Rita D'Orsogna

martedì 17 febbraio 2009

Matrix italia

Dopo Costantini anche a Soru è stato preferito berlusconi.

Erano due candidati neppure confrontabili con i loro diretti avversari ed hanno perso. Non erano neppure invischiati nel PD del bruco* . Ma hanno perso.

Se in Abruzzo, dopo del turco, l'impresa era quasi impossibile, in Sardegna - visto anche l'esito del recente referendum sulla cementificazione delle coste - sembrava probabile.
Così non è stato. Devo dire che mai avrei creduto di vedere i sardi che mi sembravano così orgogliosi delle loro tradizioni e della loro terra mettersi nelle mani di un venditore contaballe che trasformerà quei paradisi in un mega villaggio turistico purceddu-incluso.
Penso che le prossime vacanze le passerò all'estero, lontano dall'italia. Poco male per la Sardegna, ci saranno greggi di padani e di ricchi dei paesi dell'est pronti a pascolare (e a cagare) sulla terra sarda.

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Nel frattempo prosegue la distruzione della giustizia e, con essa, della nostra sicurezza.
Vedi a proposito questo articolo e questo.

Poichè queste norme, scritte per impedire le indagini su chi ci governa, favoriranno anche i normali delinquenti, ci sarà un aumento della criminalità che ci verrà raccontato quotidianamente dal ministero della paura. Il passo successivo sarà quello di aumentare i poteri del governo e della polizia e finalmente l'obiettivo sarà stato raggiunto. Qualcuno scapperà all'estero, ma non sarà una gran perdita per l'italia ormai trasformata in una ridente matrix con videogiochi, grandi fratelli e messe in latino 24 ore su 24.




Oggi è prevista anche la sentenza del processo Mills. Chissà se ci sarà davvero una condanna e chissà che cosa succederà in quel caso.

continua (forse) ....


* Se qualcuno vuol sapere il motivo per cui veltroni viene chiamato "bruco" su vari blog: è perchè il bruco, a differenza del verme, non ha attributi sessuali.

martedì 25 novembre 2008

La nave affonda

Regione Sardegna, Soru si dimette sfiduciato dalla sua maggioranza.

Cosa è accaduto

Chi è Soru

Soru se ne va ma per fortuna restano Latorre e D'alema.



lunedì 6 ottobre 2008

Referendum in Sardegna

Ecco un'altra notizia di cui nessuno ha parlato in televisione, questa volta è una bella notizia che si aggiunge a quella del "referendum" sul Dal Molin:

Quorum lontano per i tre referendum proposti e appoggiati dal Centrodestra. Spesa inutile, vice l´astensione e la Giunta Soru
La Sardegna snobba le urne: 20% al voto


Solo il 20% dei sardi vanno a votare, spallata rimandata. 9 milioni circa di euro spesi inutilmente. 4 giorni di chiusura per tutte le scuole sede di seggio. Sono i dati più significativi dopo il flop della giornata referendaria sarda. Quella che, a detta dei promotori, doveva liberare la Sardegna dalla legge (la "salvacoste") che ha rovinato l'economia. Vince l'astensione, inutile lo spoglio, soldi e tempo buttati. I quesiti miravano ad abrogare la legge salvacoste (che vieta di costruire entro i 3 kms dalla costa) e alcuni articoli della norma sulla gestione dell'acqua (gestore unico e tariffa unica).

I votanti sono stati trecentomila (20,4 per cento), ne occorrevano duecentomila in più.

Non sono bastati gli appelli dei principali leader politici di centrodestra, da Pili (il più attivo) a Floris, Pisanu, Massidda e Tedde, che da tutte le piazze della Regione hanno urlato al "disastro", caricando il voto di un grande valore politico, contro il Governatore della Regione Renato Soru.

Non è bastata nemmeno la discesa in campo del Premier Silvio Berlusconi, che da Roma, con una ingerenza istituzionale non comune, aveva ricordato ai cittadini sardi l'appuntamento col referendum, suggerendo di votare con un "Si per la Sardegna".

Collegamento ad uno degli articoli sull'argomento

Peccato perchè qui ci sarebbe stato benissimo un albergo per vip o un megavillaggio turistico!



Mi sa che, fino a che non lo costruiscono, io in Sardegna ci torno!