domenica 16 novembre 2008

L'uomo giusto al posto giusto

Biografia di villari (eletto da berlusconi alla presidenza della commissione di vigilanza RAI)
Napoletano, 52 anni, medico epatologo e da tre legislature in Parlamento. La sua storia politica inizia alla fine degli anni Ottanta quando viene lanciato da Vincenzo Scotti. È l'epoca di Nello Polese sindaco di Napoli. Di lì a poco sarebbe scoppiato il ciclone di Tangentopoli. Nel capoluogo partenopeo si fa ricorso ad una giunta di salute pubblica. E Villari entra a farne parte in qualità di assessore alla Cultura, ma solo per tre mesi.

Nel 1994 aderisce al Ppi e poi segue Rocco Buttiglione nella diaspora. In seguito lo lascia per Clemente Mastella. Nel 2000 si candida alle regionali e resta nella Margherita, nonostante lo strappo di Mastella, ricoprendo la carica di responsabile per il Mezzogiorno. Qualche ruggine con Ciriaco De Mita per un congresso regionale nel quale Villari si candida in contrasto con il «maestro» di Nusco. Più in là i due faranno la pace. Nel 2005 il suo nome circola come candidato alla carica di primo cittadino di Napoli, ma poi la spunta Rosa Russo Iervolino, che viene riconfermata sindaco. Nella XIV e nella XV legislatura Villari è eletto, sempre in Campania, alla Camera. Alle ultime elezioni trasloca al Senato, entrando a far parte della commissione Lavori pubblici e comunicazioni e della stessa commissione di Vigilanza. Napoletano doc anche per quel che riguarda il calcio, Villari è presidente del Napoli Club Parlamento.

Fonte

Con questa biografia è perfetto nel suo ruolo. Cerchiamo di prevedere il futuro: se non si dimette lo dovranno buttare fuori dal PD, allora potrebbe passare nel PDL ma così berlusconi non potrebbe più dire di avere "scelto" un rappresentante dell'opposizione e saremmo daccapo. L'unica soluzione è quindi che faccia un salto più breve ed arrivi nell'UDC dove casini ne dice già un gran bene.

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